Per rimanere informato:

Costruiamo insieme l’asilo a misura di famiglia

Partecipa e raccontaci da dove vorresti partire

Citybility è la piattaforma che abilita l’alleanza tra asili, famiglia e imprese per costruire, nel presente, il miglior futuro possibile per i nostri figli.

Un nuovo modo di partecipare e sostenere la nostra comunità. 

L’Infanzia: un problema condiviso…

Abbiamo raccolto le testimonianze di mamme, papà, educatori ed educatrici per individuare i problemi comuni e le aree migliorabili su cui concentrare l’intervento di Citybility:

  • difficoltà nel promuovere e diffondere una chiara e coesa cultura educativa dell’infanzia;
  • ritmi educativi ed aspettative non sempre a misura di bambino che possono incidere sulla qualità del clima emotivo e relazionale sia a scuola che a casa;
  • mancanza di materiali utili al funzionamento del servizio;
  • forte assenza di fondi per qualsiasi attività extracurricolare che riduce la presenza di laboratori didattici pedagogicamente interessanti e all’avanguardia;
  • mancanza di spazi all’aperto;
  • poca flessibilità degli orari di servizio;
  • retta non sempre capace di diversificare le differenti tipologie familiari

 

…ma anche un’opportunità

Citybility ha come obiettivo la creazione di un’unione concreta, fattiva, tra genitori, educatori e amministratori che sappia generare soluzioni condivise e partecipate. Ciascuno nel suo ruolo, si impegna affinché gli asili ottengano da questa unione il massimo miglioramento possibile.

In particolare si otterranno benefici in termini di:

  • dare voce a tutti
  • affrontare i problemi in modo corale
  • facilitare il dialogo scuola-famiglia
  • valorizzare il ruolo educativo a livello comunitario
  • dare visibilità alle necessità delle famiglie e dei sevizi
  • raggiungere risultati concreti insieme  

Come funziona?

Citybility è la piattaforma che ascolta educatori e genitori per generare cambiamento partecipativo sul territorio.

PARTECIPA

Attraverso un questionario in 5 minuti e proponi le iniziative per migliorare il tuo asilo

VOTA

Tra tutte le iniziative emerse, la proposta che preferisci

SOSTIENI

Direttamente il progetto più votato e diffondilo su tutta la comunità di parenti e amici.

 

Perchè Citybility

Tra le tante iniziative simili presenti, Citybility si distingue sotto un punto di vista fondamentale, che nessun altro utilizza, che è dato dalla metodologia di creazione di processi sistemici di progettazione partecipata con le famiglie. Infatti, così facendo si vanno a creare dei flussi che partono dal basso e che mettono la cittadinanza in una posizione di protagonismo attivo, su obiettivi che sono della cittadinanza stessa.

Le persone dunque, non solo hanno la possibilità di sostenere l’asilo dei loro figli in modo più concreto, consapevole e costruttivo, ma soprattutto diventano gli attivatori e abilitatori di tutto il processo di cambiamento.

La nostra storia

Siamo partiti con l’idea di creare uno strumento che permettesse alle persone di sostenere la loro comunità, ogni volta che acquistavano, tramite un “cashback solidale” messo a disposizione da quei soggetti commerciali, inizialmente piccoli negozi di quartiere, che sceglievano questa forma alternativa per promuoversi sul territorio.

Da lì, rivolgendoci a tutto il Terzo settore locale, abbiamo fatto una lunga sperimentazione sul territorio che ci ha visti testare il nostro circolo virtuoso nei piccoli negozi di quartiere, nei ristoranti, negli eventi cittadini, nelle campagne di marketing aziendali, negli eventi nei centri commerciali, ecc…

Questi che vedete sono i numeri della nostra attività: 

raccolti finora

progetti locali supportati

partecipanti alle nostre iniziative

partners commerciali responsabili

Oggi, considerando tutte le fragilità che sono emerse in questo periodo difficile, ed osservando come diverse di queste siano “interconnesse” ad alcune problematiche fondamentali, che hanno le loro radici proprio nelle mancanze e nelle problematiche presenti nell’infanzia, abbiamo deciso di focalizzare la nostra attività proprio su questo tema. 

Partecipa

Qualsiasi processo di cambiamento partecipativo parte dall’ascolto.

Che tu sia parte del personale educativo di un asilo, un genitore o un comune che vuole migliorare la sua offerta di servizi all’infanzia, clicca sui rispettivi link per esporre le tue idee.

Rispondi al questionario per gli ASILI

Rispondi al questionario per i GENITORI

Rispondi al questionario per i COMUNI

Hanno collaborato con noi

 

Un’iniziativa davvero speciale e unica nel suo genere che ci ha permesso di far crescere il nostro progetto “Prefigurare il Futuro”. Ci auguriamo che l’iniziativa sia sempre più promossa poichè, date le modalità innovative nel donare, permette a chiunque di poter fare del bene senza spendere nemmeno un euro in più rispetto al proprio shopping!!

Letizia Guidi

Relazioni esterne – Organizzazione Eventi

La partecipazione all’iniziativa Citybility è stata per noi un’ occasione importante per dare al denaro un valore che non sia solo di profitto ma anche e soprattutto di impegno sociale per la sensibilizzazione e per la promozione della salute.

Giorgia Buselli

Responsabile Coordinamenti e Progetti

 

Abbiamo collaborato con Citybility nell’ottica di una CSR che si estenda dai piani delle grandi aziende e raggiunga anche il consumatore, rendendo tangibile l’impegno verso i bisogni dei bambini meno fortunati nel quotidiano di ciascuno, con iniziative nei centri commerciali e nei negozi.
Citybility permette di far conoscere le iniziative delle organizzazioni non profit a tante persone, sensibilizzando sulle buone cause, e permettendo alle aziende sponsor una buona visibilità e la realizzazione di un fine sociale concreto sul proprio territorio.

Paola Ferrari

Head of Fundraising

Premi e riconoscimenti

This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No 683677.

FAQ

Possono partecipare solo asili o anche scuole dell'infanzia? E sia pubblici che privati?

Assolutamente si, la nostra iniziativa si rivolge alla fascia di età 0-6 anni, pertanto sia ad asili nido che scuole dell’infanzia, siano esse strutture pubbliche, private o comunali.

Come fanno gli asili ad esprimere le loro necessità?

Periodicamente verranno somministrati dei questionari redatti da esperti educatori e formatori per individuare quelli che sono i bisogni più ricorrenti. Ciascun asilo potrà poi esprimere fra i bisogni individuati quelli che costituiscono le loro specifiche necessità, per poi diffondere fra tutti i genitori, e più in generale sulla comunità di amici, parenti e imprese, la soluzione progettuale individuata, permettendo così a tutti di partecipare alla sua realizzazione secondo la specifica possibilità di ciascuno.

 

Quali tipologie di progetti si possono sostenere?

L’obiettivo che ci siamo prefissi è quello di garantire un servizio di qualità nella fascia 0-6 anni, salvaguardando tutti i progressi fatti negli ultimi decenni in ambito formativo e senza scadere in un’attività di assistenzialismo (un rischio che purtroppo spesso si verifica).

Pertanto i possibili progetti potranno essere, ad esempio, l’acquisto di materiale utili alla struttura scolastica, piuttosto che specifici corsi di formazione agli educatori, o ancora l’acquisto di materiale pedagogico di supporto alla didattica (ad es. orti didattici e così via).

Oltre agli asili nido e le scuole dell'infanzia, possono partecipare anche le scuole elementari, medie e licei?

Siamo consapevoli che il nostro è un progetto molto ambizioso che richiede tempo, impegno e tanta buona volontà per vederlo realizzato.

Abbiamo dunque deciso di focalizzarci su una tematica specifica, che ci consenta di concentrare tutte le energie e gli sforzi per porre delle basi solide a tutta l’iniziativa e da queste, un passo alla volta e coinvolgendo sempre più persone che condividono la medesima visione, estenderla poi a sostegno di tutti i gradi di formazione scolastica, così come anche a tante altre realtà del Terzo settore.

 Per questo motivo anche se oggi non c’è la possibilità di sostenere, ad esempio, un liceo specifico, ti invitiamo ugualmente a partecipare, magari scegliendo di sostenere l’asilo di una nipote o del figlio di una persona cara, così da stimolare quella responsabilità, quell’altruismo e quella consapevolezza che c’è in ognuno di noi e che riteniamo debbano essere a fondamento di questa visione.

Se condividi questa visione, anche se nell’immediato non ti coinvolge direttamente, partecipa e aiutaci a farla diventare realtà.

Ho una non profit e vorrei iscrivermi, come devo fare?

In questa fase, per non disperdere energie e risorse, stiamo partendo con una sperimentazione specifica sul tema dell’infanzia, ma l’intenzione, man mano che andremo avanti con la fase di test, è di integrare via via altri progetti e reti attinenti anche ad altre tematiche.     

Per questo motivo, iscriviti alla nostra newsletter e seguici sui canali social così rimarrai informato su tutti gli stadi di avanzamento del progetto e potrai così contribuire alla costruzione e diffusione di tutta l’iniziativa.

Com'è nata Citybility?

Citybility nasce nel 2014 come progetto finale di tesina di alcuni studenti iscritti al MIP, il Politecnico di Milano. L’intenzione con cui si era partiti era quella di fornire ai piccoli negozi di quartiere uno strumento che gli consentisse di promuoversi all’interno della comunità, sostenendo il benessere della comunità stessa. Uno strumento che, dall’altro lato, potesse permettere alle persone di fare del bene, senza fare nulla di diverso dai loro normali acquisti.

Dopo aver mosso i primi passi a Monza, coinvolgendo piccoli negozi di quartiere e associazioni non profit locali, abbiamo iniziato a rivolgere la nostra attenzione nei confronti di soggetti commerciali via via più grossi, in particolar modo i centri commerciali, ed in una logica di evento, fino ad arrivare a creare il primo “Black Friday delle donazioni” che avrebbe visto la partecipazione di diverse grosse aziende.

E poi è arrivato il Coronavirus che, come a tanti altri, ci ha scombinato di parecchio i piani, portandoci a “ripartire” abbracciando tutta la logica dei cambiamenti sistemici e focalizzandoci su quella che riteniamo essere uno “snodo sistemico fondamentale”: l’Infanzia.

Perché avete scelto di essere una società di capitali, e nello specifico una srl Società Benefit, e non, ad esempio, una fondazione o una non profit?

Per diversi motivi. Innanzitutto volevamo che lo scopo di carattere sociale di tutta l’iniziativa fosse connaturato proprio alla nostra ragione sociale e che, anzi, questo fosse vincolante all’adempimento di alcuni obblighi che ne certificassero l’operato (nello specifico, la relazione di impatto sociale che dobbiamo produrre annualmente in sede di presentazione dei risultati di bilancio, così come previsto dalla normativa vigente delle Società Benefit).

Inoltre volevamo garantire a chi condivide la nostra visione la possibilità futura di poter investire nell’iniziativa, al fine di sostenere la crescita e la diffusione.

Infine, sempre in ottica di sostenere al meglio la crescita e la diffusione dell’iniziativa, non volevamo precluderci la possibilità di attrarre i migliori talenti, senz’altro perché essi credono nella nostra visione, ma anche perché siano retribuiti il giusto.

Lascia la tua mail per rimanere informato su tutti gli sviluppi dell'iniziativa.

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